Lo scorso 2 ottobre era la festa dei nonni istituita per legge nel 2005.I nonni sono meravigliosi, hanno da sempre una grande importanza educativa nei confronti dei bambini. Sono il sostegno, oggi più che mai, di madri e padri che lavorano, che hanno pochi soldi, che non riescono a ancora ad essere autosufficienti davvero. I nonni sanno viziare i nipotini in modo sano, è quasi normale che un nonno non sia rigido e che dia al nipote quello che chiede. I bambini lo sanno. Al nonno e la nonna si può chiedere tutto quello che la mamma e il papà non possono concedere. Insomma , i nonni sono una fantastica invenzione.
Lo sapevate però che nella lingua milanese le parole nonno e nonna non esistono? Quando si parla di nonni li si chiama sempre con il nome di “pà” e “mama” seguiti dal loro nome proprio. “La me mama” e “el me pà” sono il papà e la mamma, ma se si parla del “pà Nesto” e della “mama Maria” si intende il nonno Ernesto e la nonna Maria. Nella società lombarda i nonni non abdicano mai alla loro prerogativa di essere genitori, spesso di tanti e tanti figli e nipoti.
Quello che invece fa un po’ incavolare è che la figura del nonno e della nonna, che ancora si occupno dei loro figlie nipoti, siano utilizzati come scusa per non dare i servizi sociali che servono.
E' questo il senso che si legge tra le righe del discorso di Giorgio Napolitano nella festa dei Nonni: lo stato si occupa dei nonni solo per spronarli a fare loro per la famiglia quello che lo stato non riesce a fare e che comunque stanno già facendo. Non è una bella cosa che ci si metta ad osannare l’impegno dei nonni nella cura dei bambini perché non si ha il coraggio di prendere decisioni a favore delle famiglie e dei genitori.
Cito alcune parti del discorso fatto da Giorgio Napolitano ai nonni nella gironata loro dedicata e poi ditemi se sono solo io a trovarlo stridente e un po' ipocrita:
Un affettuoso saluto con i sentimenti di profonda riconoscenza di tutti gli italiani per la generosità di cui danno quotidianamente prova". Con la loro costante disponibilità ad aiutare, ascoltare e comprendere, i nonni costituiscono sicuri punti di riferimento per la vita delle famiglie chiamate ad affrontare, in un contesto sociale di crescenti difficoltà, anche le gravi conseguenze della attuale congiuntura economica”.
Poi, a sostenere le parole di Napolitano ci si mette anche, l'Ami, l'Associazione avvocati matrimonialisti italiani. "Grazie all'aiuto dei nonni, le giovani coppie riescono a risparmiare fino a 1.000 euro al mese di baby sitter o asili nido" ha riferito il presidente dell'Associazione, Gian Ettore Gassani.
Ecco: baby sitter perchè mancano gli asili nido, volontari davanti alle scuole perchè non ci sono i vigili, sostenitori della economia familiare dei figli , con le loro pensioni guadagnate lavorando per ua vita, ma il caro Napolitano non si abbassa mica lo stipendio o taglia le spese del Quirinale per devolvere il risparmio per aumentare le pensioni o costituire un buino per aiutare le famiglie in difficoltà.
Fonte:Liberonews.it
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