mercoledì 25 agosto 2010

Pannolino, quanto mi costi...

Molto spesso pensiamo che la comodità di un pannolino per bambini usa e getta sia insostituibile. Il tempo di cambio del bimbo è minimo, i carichi di lavatrice diminuiscono, e nessuno da anni usa più ciripà e triangolini con relativa difficoltà a trovarli. I pannolini usa e getta con le mutandine di plastica sono stati una grande invenzione ma è anche vero che ora come ora potrebbero essere agevolmente superati e si potrebbe tornare ai pannolini riutilizzabili oppure si potrebbero usare dei pannolini usa e getta biodegradabili.
Più che un discorso ecologico, che è comunque importante, voglio provare ad affrontare il peso economico che ha il consumo di pannolini sulle famiglie e se per le famiglie vale economicamente la pena di fare le "ecologiste": i pannolini in realtà son venduti a peso e non a numero, il prezzo di una scatola tende a rimanere identico anche quando aumenta la taglia del bambino però diminuisce la quantità di pannolini contenuti in una scatola. E' un problema di cui già parlammo come Associazione Orsetti padani quasi 8 anni fa durante un servizio televisivo di Telepadania e pare che oggi non sia cambiato ancora molto.
Ogni bambino consuma in un anno dai 1700 ai 2000 pannolini che moltiplicati per un prezzo basso di 0,15 centesimi a pannolino, il prezzo più basso trovato in nei negozi online in internet, fa dai 255 ai 300 euro all’anno di spesa per ogni bambino.
Di sicuro a vederlo scritto così fa spavento.
Ora vorrei confrontare il costo con altre due tipologie di pannolini: quelli riutilizzabili e quelli di mais. Premettiamo che i pannolini riutilizzabili sono un bene per l’ambiente e ancora di più lo sono i pannolini di mais che sono completamente biodegradabili e antiallergici (se per farli si usa il mais non ogm, perché sul mais ogm non mi pronuncio). Dalle notizie raccolte nella rete un pannolino lavabile costa mediamente 10 euro al pezzo ( si proprio 10 euro a pannolino) e per seguire la crescita di un bimbo nel primo anno di vita ne servono circa 60 suddivisi in tre taglie. Il costo è di circa 600 euro in un anno cui va aggiunto il costo dei numerosi carichi di lavatrice in più.
Ho cercato quindi una serie di pannolini in mater- bi cioè fatti con il mais, come i sacchetti della spesa: devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla energia che ci mettono le ditte nel fare degli ottimi prodotti, il più degradabili possibile (arrivano al 95% e più) e il più assorbenti possibile. Il costo però anche in questo caso è abbastanza pesante: 0,33 euro a pannolino cioè circa 500 euro l’anno.
Purtroppo, con questo confronto, l’ecologia sembra proprio un lusso per ricchi e così sono andata a rivedere i costi dei pannolini tradizionali nel supermercato più caro che conosco e per quanto abbia cercato non ho trovato pannolini per bambino sotto l’anno che superassero i 0,24 euro a pannolino mentre le medie sono tra gli 0,17 euro e i 0,20 euro.
Sinceramente sono delusa: nei pannolini di mais speravo proprio, più che in quelli lavabili che mi paiono invece una vera mania per danarosi protettori della natura che possono anche permettersi una colf solo per lavare i pannolini.
Vedevo già diminuire il costo della tassa sulla pattumiera sia per i comuni sia per i cittadini, e poi immaginavo che si potesse risparmiare anche su quelli da usare per gli anziani e per le donne, ma se i costi rimangono questi sarà molto difficile che i pannolini di mais possa essere una alternativa valida, a meno che non si riesca a interessare abbastanza persone al problema e che si riesca, con un consumo maggiore, a far diminuire il prezzo finale del pannolino, seguendo al legge della domanda e della offerta, o a trovare il modo di far risparmiare le famiglie su un'altro aspetto.
Ricordiamo infatti che quando si fa la raccolta differenziata il pannolino di plastica va messo con tutto il suo contenuto nella frazione secca (anche se in parte , una volta usato, è a contenuto biodegradabile) mentre un pannolino di mais andrebbe inserito nella frazione umida, con conseguente possibilità di inserirlo nel ciclo dei Compost…
Dai, pensiamoci su, come possiamo far a far diventare il pannolino di mais economicamente valido per le famiglie? Non si potrebbe studiare nei comuni uno sconto sulla tassa rifiuti per chi usa pannolini biodegradabili?

37 commenti:

  1. ...mi spiace, ma non mi sembri molto informata sui pannolini lavabili. E' vero che costano anche 14/20 euro a pezzo, ma è anche vero che ci sono anche in taglia unica ovvero utilizzabili dai 3 ai 15 kg e ne bastano quindi 20 pezzi per arrivare tranquillamente al vasino. Inoltre, non tieni in considerazione il fatto che i pannolini usa e getta o in mais (che vanno comunque a incrementare i rifiuti, secco o umido che sia) li devi per forza di cose acquistare in continuazione, mentre i pannolini lavabili sono riutilizzabili anche per il secondo bambino, mel mio caso il terzo, li puoi prestare alla vicina, alla cognata, li puoi rivendere....insomma, sono un investimento che pare esagerato ma che alla fine si rivela utilissimo per il budget familiare. Io che ho tre figli ho calcolato che con gli usa e getta la spesa dei pannolini dei miei figli si sarebbe aggirata sui 4.500-5.000 euro, mentre con i lavabili ho speso 600 euro....io il risparmio lo vedo eccome, per me 4.000 euro che rimangono nelle mie tasche sono una bella cifra! Energia elettrica e detersivo per fare due lavatrici in più a settimana non ti fanno spendere gli oltre 4.000 euro rimanenti!!!!!
    Riguardo i lavaggi dei pannolini di stoffa, io che li ho usati con estrema soddisfazione posso dirti che le lavatrici da fare sono veramente solo un paio in più a settimana: quanto può impegnare in termini di tempo caricare, scaricare e stendere due lavatrici in più? A occhio e croce forse un'ora.....e i vantaggi che ho scoperto usando i lavabili valgono sicuramente un'ora in più a settimana.
    Inoltre, sempre più spesso i Comuni offrono incentivi e riduzioni sulla frazione secca dei rifiuti per quei genitori che usano i pannolini lavabili.

    Se volete informazioni chiare e dettagliate sul mondo dei pannolini lavabili, scambiare opinioni con le mamme che li hanno già usati, capire fino in fondo tutti i vantaggi che il loro uso permette sia per l'ambiente che per i bimbi potete visitare il sito www.nonsolociripa.it

    Grazie per l'attenzione, ciao!

    Barbara T.

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  2. Barbara concordo in pieno!! Io sono tra quelle mamme che hanno scelto i lavabili, e che dopo averli utilizzati ha dato il via ad un negozio on line Naturabioallegra.it....Un giorno a settimana incontro le mamme, parlo loro dei lavabili, degli usa e getta, e di cosa facciamo e non facciamo facendo scelte consapevoli. I miei lavabili, per esempio li ho passati a mia sorella per Giacomino...doppio risparmio!!
    Non solo...si mettono insieme al bucato, perchè la cacca va buttata nel WC insieme al velo biodegradabile... Alzi la mano chi non fa un lavatrice ogni due giorni?? quindi non c'è spreco di acqua, fanno parte del bucato punto e basta.
    Sono diventati una fantastica idea regalo, il vero prodotto della lista nascita...e più ne parlo e più in tante si fermano a pensare....
    Per chi ci sta pensando www.naturabioallegra.it c'è un pò di tutto dall'Italia e dal Mondo...per cambiare le nostre abitudini in meglio!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Mi fa piacere che abbiate dato la vostra esperienza. Io personalmente preferisco quelli di mais perché rientrano comunque nel ciclo naturale, visto che quando li si butta vanno nella frazione umida e quindi sono trasformati in compost e non vanno in discarica. Sono, quindi, a costo zero per l'ambiente, più di quelli riutilizzabili perché questi prima o poi devono essere buttati.
    Mi lascia un po' perplessa una cosa che avevo considerato nella mia valutazione. Ma i pannolini lavabili sono eterni?
    Bottoncini e velcron ad esempio hanno una durata limitata su qualunque tipo di indumento.
    le lavatrici in più hanno un costo alto per l'ambiente, va usato sapone e disinfettante in abbondanza. Oltre a questo mi domando come sia possibile vendere dei pannolini usati. Generalmente ai mercatini per l'usato non si porta la biancheria intima...
    Passi lo scambio fra fratelini, ma prestarli mi pare un po' antiigenico..

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  5. Una cosa sugli incentivi comunali: mi pare un pochino esagerato che il comune paghi un incentivo all'uso dei pannolini lavabili.
    E' giusto il concetto di cercare di diminuire la montagna di rifiuto derivato dall'uso dei pannolini in plastica, ma utilizzare soldi pubblici direttamente per incentivare l'uso di un bene che comunque è di elite, mi pare un po' uno sprecodi risorse.

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  6. purtroppo i pannolini in mais comportano un costo per il ambiente e non da poco, oltre allo sfruttamento del terreno agricola per la produzione del mais, generalmente in paesi dove gli agricoltori si vedono obbligati a coltivare il mais per di più OGM a fin di sopravvivere togliendo ettari ed ettari di terra ai prodotti alimentari, comporta anche la contaminazione del mais alimentare con ceppi OGM, il disboscamento e tanti altri problemi che noi non vediamo (o non ci lasciano vedere) ma che prima o poi colpiranno i nostri propri figli. Esempio dei problemi generati con il mais OGM e lo sfruttamento delle zone agricole è Messico, il disboscamento in Brasile, ecc... Informarci su queste realtà prima di fare una scelta è veramente importante. Abbbracci. Vivian

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  7. io utilizzo pannolini lavabili da ormai 2 anni,
    ho due bambini uno di 20 mesi e uno di 5
    usano entrambe gli stessi identici pannolini (con il resize diverso ovviamente ;))
    quindi mi è bastato comprarli per il primo.. e per il secondo nessuna spesa aggiuntiva in ambito pannolini!! anzi!! ne ho ricevuti ache alcuni usati da un'amica che sono stati davvero un ottimo regalo!!!
    probabilmente non hai mai visto e toccato pannolini lavabili dal vivo.. ovviamente si capisce la differenza tra un pannolino lavabile nuovo e uno usato.. ma sono puliti e utilizzabilissimi come ci si scambia vestitini tra cugini o amiche mamme! ma forse tu non sei abituata nemmeno a questo genere di scambio per risparmiare.. sarà che io ne approfitto sempre molto volentieri e passo a mia volta i vestiti ad altri cuginetti ecc..ovvio che un vestitino si deteriora meno dei body ad esempio.. stessa cosa per i pannolini, ma certo chi decide di venderli valuta bene lo stato in cui sono!!!

    posso confermare anche io come le altre mamme che bastano un paio di lavatrici in più a settimana ovviamente fatte durante la notte che costa meno..insomma è tutta qui la grande fatica per la quale secondo te si deve ricorrere ad una colf.. ;)
    forse non lavi e stendi anche le tue mutande? ;)
    io non la vedo molto diversamente..
    inoltre per il lavaggio uso un cucchiaio di bicarbonato.. e stop..i pannoli escono bianchi e puliti pronti per essere stesi e riutilizzati..

    riguardo agli incentivi comunali, i comuni che decidono di fare questa scelta sanno benissimo che i soldi che loro investiranno in questa campagna non sono nulla rispetto a quello che risparmierà poi l'amministrazione comunale con i rifiuti.. sia per i pannolini.. che per l'educazione ecologica dei cittadini.. può sembrare assurdo ma l'uso di questi pannolini aiuta le persone e le famiglie ad avere un approccio diverso verso tutta la questione rifiuti..
    qualche esempio oltre ai pannolini lavabili, assorbendi lavabili, coppette mestruali, utilizzo acqua potabile e gasatori, compost ecc...
    :) spero che le mie parole possano essere per te uno spunto di riflessione!
    ciao!
    Sve

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  8. Orni-Vivian mi ha preceduta di poco. Sono convinta che sia nostro dovere etico lasciare il mais come fonte di sostentamento umano e non utilizzarlo come materia prima per produrre comunque beni di consumo da gettare.....
    I pannolini lavabili non sono eterni come non lo è l'abbigliamento, ma se si rompe una lampo butti tutto il pantalone? No, lo porti a riparare, e anche i pannolini si possono sistemare! Senza contare che se una persona ha qualche nozione di cucito può addirittura cucirsi i propri pannolini, esistono blog e video dove si spiega molto bene come cucirsi assorbenti e pannolini lavabili.
    Per gli incentivi comunali, io sono convinta che sia una buona cosa premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini e penalizzare chi ha un comportamento poco civile, ma forse la mia convinzione viene dal fatto che a me (famiglia di 5 persone) secca tantissimo, ma tantissimo pagare la stessa tassa sui rifiuti di mia cognata (famiglia composta da 4 persone, casa più piccola della mia....) che porta fuori un sacco della spazzatura al giorno contro il mio unico sacco settimanale! Purtroppo ci sono persone che se non le tocchi nel portafoglio mai e poi mai capiranno che tutelare l'ambiente che ci ospita è un dovere e non un favore.....

    Grazie per questi spunti di riflessione,il confronto civile ed educato è sempre positivo! buon proseguimento a tutti ciao!

    Stella Convinta

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  9. Io ti rispondo invece da un punto di vista molto personale: per la mia bimba grande ho utilizzato solo Usa&Getta. Ha avuto infezione alle vie urinarie a 5 mesi perchè col caldo di luglio era rimasta troppo a contatto con la pupù. Di nuovo infezione alle vie urinarie l'anno scorso quando l'ho spannolinata. Considerando che con gli usa e getta il bimbo non si abitua alla sensazione di bagnato, quando passa al vasino può viverlo in maniera molto traumatica. Informandomi meglio, ho scoperto che i lavabili possono essere d'aiuto in questo senso, proprio perchè abituano il bimbo a stare a contatto col bagnato. In ogni caso, sia che si usi l'usa&getta, sia che si usi il lavabile ogni 2 o 3 ore, il bimbo dovrebbe essere cambiato.. ma spesso con l'usa e getta finisce che lo teniamo lì per diverse ore, a contatto della sua pipì e di agenti chimici. Il pannolino biodegradabile in realtà non lo è ancora al 100%, le patelle di velcro ad esempio andrebbero tolte quando lo si butta nell'organico, e ancora il gel superassorbente non è biodegradabile. Certamente è una buona soluzione per chi non riesce proprio a gestire il lavabile, E' DIRITTO DI TUTTI SEGLIERE QUELLO CHE E' PIU' ADATTO PER SE'.
    Ma la mia esperienza, come ti dicevo, anche con i prodotti biodegradabili, è stata sicuramente migliore con il secondo bimbo, da 12 mesi per lui utilizzo i lavabili.. e la cosa mi ha migliorato la vita tantissimo! Poi per me ho scoperto prima gli assorbenti lavabili e poi la coppetta mestruale. Quest'ultima mi ha risolto anche il problema di ansia.. prima usavo supermega assorbenti e 2 paia di calzoncini perchè ero sempre terrorizzata all'idea di sporcarmi. Ora con una sola coppetta che dura 10 anni! non mi sporco più! Ed ho scoperto che in quei giorni non devo più andare a buttare il rusco e mi risparmia anche del tempo! Purtroppo queste sono notizie di nicchia.. sul web se ne parla molto, mentre nella vita quotidiana vieni visto come un marziano! In realtà quando un Comune incentiva l'acquisto dei lavabili, spende sì per quella famiglia qualche eurino, ma considera che un bimbo fino ai 3 anni produce circa una tonnellata di rifiuti (pari al 10% dell'intero indifferenziato) e che costa alla Comunità (quindi a tutti i cittadini) qualche centinaia di euro per lo smaltimento. Spero di essere stata utile :-)

    Clo

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  10. Che bello leggere e capire che in tante ci stiamo muovendo,compatte e convinte per lasciare ai nostri piccoli il mondo che meritano...e si perchè quando si legge che nelle grandi città come Milano per tante e diverse cause ogni anno in Italia ci sono centinaia di casi in più di bambini malati di leucemia, a me viene da dire: cosa possiamo fare e di chi è la colpa??? ..1 tonnellata per bimbo di rifiuti non differenziabili, va nella discarica o nell'inceneritore...ne esce Diossina..e la diossina cosa provoca??? e allora perchè non fermarsi almeno a pensare, ad ascoltare le alternarive ai pannolini usa e getta, agli assorbenti...
    Io l'ho promesso a me stessa aGabry...ero già molto attenta ma con la sua nascita abbiamo veramente cambiato tante nostre abitudini.
    Conoscete ad esempio l'Elimination Communication? L'E.C. per dirla breve??? L'ho sperimentato e da quando Gabry ha 6 mesi usa il vasino!! Ne parlo sempre durante agli incontri con le mamme ed hanno tutte risultati sorprendi..un altro ottimo modo per risparmiare pannolini, per divertirsi e vedrete come cresce la sintonia con il pupetto!
    Sul sito spiego la mia esperienza www.naturabioallegra.it

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  11. Anch'io con il mio piccolo uso i pannolini lavabili e sono contentissima! Confermo che si fanno solo un paio di lavatrici in piú a settimana e quindi non credo che l'impatto ambientale sia cosí elevato.. Non sono d'accordo sul fatto che usare i pannolini lavabili sia una cosa d'élite..Infatti, se uno fa piú figli ha un risparmio considerevole e quindi bisogna guardare a questa spesa cosí onerosa inizialmente come un investimento che nel giro di breve verrà ammortizzato..
    Barbara

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  12. quinid secondo questi pannolini sono eterni?
    io ho le tutine che si distruggono prima ancora di uscire di taglia, a forza di lavaggi.
    Se non usate il disinfettante, dovete lavare a 90° di che materiale sono fatti per poter resistere così tanto per tutti gli ani che da quello che dite sembrano resister. E quando non si asciugano?
    Purtroppo chi vive in appartamento e non ha lo spazio per stendere non può lavare così tanto e far asciugare i panni ( che in inverno ci mettono tre giorni almeno..)

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  13. Certo che non sono eterni :-) si possono rammendare e quando proprio non si riesce ad usarli più si può trovare un modo simpatico per ridar loro una nuova vita! per esempio le pezze dei prefold si possono utilizzare come stracci per dare la polvere! Ed ho visto foto di mamme creative che hanno creato la mutandina impermeabile da una vecchia giacca paravento. Però ci sono così tante tipologie e varietà di materiali che non c'è una risposta univoca.. se ti compri un maglioncino, ci sarà quello di lana, quello di cotone, quello sintetico..quello diciamo di prima scelta e quello acquistato al discount! ognuno ha un suo lavaggio e trattamento. In linea di massima i pannolini io li lavo a 30° con bicarbonato e aceto come indicato nelle etichette. Aumento la temperatura a 40 o 50° (non mi ricordo di essere mai arrivata a 60!) quando spunta un nuovo dentino. Il bucato dei vestiti invece lo faccio utilizzando le noci lavanti.
    Per quanto riguarda l'asciugatura, il mio appartamento è piccolissimo, in inverno non posso asciugarli dentro casa. Li metto fuori e chiaramente ci mettono molto tempo prima di essere pronti. E in quel caso uso gli usa&getta. Compenso l'estate che avendo un bel giardino faccio le mie belle e allegre distese! Non c'è bisogno di essere integralisti -o bianco o nero. Ci sono mamme che utilizzano i lavabili solo la sera, o solo di giorno, qualcuna solo nel weekend. Un solo pannolino lavabile al giorno sono 365 Usa&Getta in meno che finiscono in discarica o in inceneritore. Moltiplicato per tutti i neonati.. tante gocce formano il mare! Che ne dici? Credo che ognuno sia libero di trovare la sua soluzione ideale. Per fare una scelta corretta l'importante è essere informati. Spesso però non si può fare una scelta, perchè mancando l'informazione sull'alternativa, si può prendere una sola direzione..

    Clo

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  14. Accidenti Ilaria, se le tue tutine si disintegrano prima ancora di essere "fuori taglia" a me viene da pensare che forse le lavi in modo troppo aggressivo e con troppi detersivi (parli spesso di disinfettanti...ma quanta roba chimica metti in lavatrice?). Io il mio bucato lo lavo con solo metà della dose consigliata di detersivo e in linea di massima a 40°, pretrattando le eventuali macchie con del sapone di marsiglia prima di infilare i capi in lavatrice. Il bucato mi viene ugualmente pulito. Non uso additivi o ammorbidenti pieni di schifezze petrolchimiche (che poi, non venendo risciacquate, restano a contatto con la pelle venendo in parte assorbite e immesse nell'organismo!) ma mezzo bicchiere di aceto di mele nella vaschetta riservata all'ammorbidente (e ti anticipo: non rimane assolutamente l'odore di aceto). I miei capi di abbigliamento restano come nuovi, ho usato tutine della mia ragazza ora 15enne anche per la terza figlia e poi le ho passate a mia cugina che le sta usando per il secondo...totale, una tutina usata da 5 bambini e ancora integra!
    Per quello che riguarda l'argomento pannolini e assorbenti lavabili, è piacevole constatare che ci sono sempre più mamme che aprono la loro mentalità superando pregiudizi inesistenti. Il ritorno ai pannolini lavabili ma anche a fazzoletti e tovaglioli di stoffa non è un "tornare indietro", ma un progredire con consapevolezza.
    Non mi sento di colpevolizzare chi non la pensa come me, la libertà di scelta è un diritto per tutti, però ho letto nel tuo post molte inesattezze e se vuoi paragonare un metodo a un'altro si devono fornire dati e informazioni corrette.

    Buona giornata!

    Barbara

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  15. Forse Barbara, non hai mai dovuto fare i conti con germi come lo stafilocco aureo, e non hai ancora avuto a che fare con i germetti presenti nel nostro intestino che possono causare danni davvero importanti se vanno fuori dal loro "habitat".
    Anche se si dice che la cacca dei bambini è santa e profumata, in realtà è abbastanza pericoloso esporre un neonato ai germi, specialmente quando non ha ancora iniziato il ciclo delle vaccinazioni, ma anche dopo.
    L'unico modo per eliminare la maggior parte dei rischi comuni derivanti dalle infezioni è alzare la temperatura dell'acqua. Non si può lavare abitini e pannolini che hanno avuto a che fare con latte e con la cacca a 30°. E' troppo pericoloso.

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  16. Anche secondo me, non hai approfondito il tema dei pannolini lavabili: per lavarli, infatti, non servono grandi qualtità di deterviso, nè tanto meno disinfettante: pensa che è sufficiente pochissimo detervsivo biologico e del comune bicarbonato. C'è chi usa solo bicarbonato per lavare i pannolini, con ottimi risultati.
    In più, in merito alla durata, se dovesse capitare, per esempio, che il velcro si sgualcisca, si può sempre sostituire e il pannolino torna come nuovo.
    Purtroppo cattiva informazione, data probabilmente da non aver speriemntato in prima persona i lavabili e poca conoscenza, rischiano di disorientare le mamme.
    Saluti

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  17. Il mio bimbo ha usato solo pannolini lavabili e li ho sempre lavati con poco detersivo e a 40°. Pensa un po'? E' sanissimo!

    Anzi, a confronto dei suoi colleghi con gli U&G ha usato pochissima pasta all'ossido di zinco e ha sempre avuto una pelle splendida!

    Se hai tanto paura dei germi da distruggere le tutine con i disinfettanti, è vero, i lavabili non fanno per te.
    Pensa però che gli stessi disinfettanti che ti distruggono le tutine (le mie sono in perfetto stato, anche quelle di seconda mano!) vanno sulla pelle delicatissima dei tuoi figli!
    Non a caso la nostra è l'era delle dermatiti, mettiamo troppa roba chimica in lavatrice, inquiniamo i mari e inquiniamo la nostra pelle!

    Ma la cosa che mi dspiace di più, Ilaria Maria, è che dopo tutti i commenti competenti di mamme che non solo usano i pannolini lavabili, ma che ne hanno fatto una filosofia di vita e si sono MOLTO informate, la tua posizione non è cambiata di una virgola.
    Peccato, era l'occasione ideale per andare aldilà dei tuoi pregiudizi.

    Ultima cosa, io ho usato i prefold con mio figlio e credo che tra esperimenti e sfizi avrò speso massimo 400 euro e con il secondo non spenderò un euro!

    Ciao
    Anna

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  18. Anch'io i pannolini li lavo a 40°, con detersivo ecologico. Quando resta qualche alone di cacca li stendo al sole (quando c'è) e i pannoli tornano bianchi e perfetti. Non mi sono mai posta il problema dei germi e germetti, il mio giovanotto è in piena salute,mai avuto un'irritazione, mai avuto nulla di particolare. Forse vale la pena provare, che ne dici?! Comunque io di notte uso i pannolini "di mais"..

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  19. Hai ragione, non ho mai avuto il dispiacere di conoscere lo staffilococco.
    Però riguardo ai "germetti" del nostro intestino, ti ricordo che è grazie a loro se siamo vivi: non so te, ma le rare volte che sono costretta a prendere antibiotici poi passo due settimane buone per rimettermi in sesto, proprio perchè il mio intestino "disinfettato" dall'antibiotico deve ripristinare tutte le sue colonie di germetti....
    Quando i miei figli erano piccoli non ho mai e sottolineo MAI sterilizzato nulla (anche perchè non avendo mai utilizzato biberon e ciucci vari non avevo molto da sterilizzare...). Avrebbero dovuto essere sempre malaticci, invece sono sanissimi come i figli di Anna e come i figli di moltissime mamme che conosco "sozzone" come me (Anna so che non te la prenderai se ti do della sozzona!!!!!!).

    Ad ogni modo evviva la diversità.


    Buon proseguimento a tutte

    Barbara

    Buon proseguimento

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  20. più che sozzone l'impressione che ho avuto da alcuni vostri commenti, non tutti, è che ci sia una specie di partito che intende promuovere a tutti i costi i pannolini lavabili e che prese da questa battaglia non abbiate considerato a fondo determinate questioni, come appunto quella dei germi, (i germi dell'intestino causano anche l'appendicite e le infezioni urinarie, e anche altre infezioni) e a nche dell'alternativa dei pannolini al mais, che continuano a convinvermi molto di più, ma magari domani scrivero in un post apposta il perchè non sono ancora convinta dai pannolini lavabili.

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  21. penso che ti dovresti informare un po' meglio, non solo sui lavabili, ma anche sulla biologia infatti i "germi dell'intestino" - come li chiami tu - ci sono anche nei pannolini u&g, anzi, proprio per le alte temperature che si creano all'interno dei pannolini u&g e la mancanza di traspirazione dovuta allo strato impermeabile, pullulano e prolificano come fossero in un'incubatrice!

    per il resto, che dire...anche a me sembrava una cosa dell'altro mondo usare i lavabili, ma vedere la mia amica con 2 bambini di 22 mesi di differenza, col marito via 5 giorni a settimana, lontana dalla famiglia quindi senza aiuti esterni,lavoratrice, con una lavatrice da 800 giri, in un piccolo appartamento eppure utilizzatrice di pannolini lavabili...sì, insomma, mi è sembrata una cosa fattibile!! e così è stato anche per me: non solo fattibile, ma molto più semplice ed economico di quel che si potesse pensare...PROVARE PER CREDERE!!

    poi gli incentivi comunali...non è certo uno spreco di soldi pubblici: la gestione dei rifiuti costa, e molto. l'utilizzo dei lavabili decima la quantità di 'monnezza prodotta e quindi alla fine il comune ci guadagna e la popolazione ancora di più perchè risparmia soldi e soprattutto risparmia rifiuti che si degradano in 300-400anni.

    poi ognuno faccia quel che ritiene più giusto, ma mi sembra saggio riflettere sulle tante possibilità che abbiamo davanti con la mente aperta a conoscere realtà nuove e senza chiudersi a riccio a priori!!
    ciao

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  22. Gentile Sig. Ilaria Maria, che vuol dire che i germi dell'intestino causano anche le appendiciti? Anche le religioni sono colpevoli di tante guerre e tante vittime innocenti, ma mica per questo sono da abolire e perseguire...
    Mi lasci dire la mia da mamma e da Dottoressa Pediatra quale sono: consiglio i pannolini lavabili già da diversi anni proprio per una questione di igiene ai bambini che vengono da me con problemi di irritazioni ed eritemi da pannolino. Essendo traspiranti e richiedendo un cambio più frequente, curano le dermatiti causate proprio dalle pubblicità "con l'evaporimetro" che inducono a credere che un pannolino monouso si possa lasciare addosso a un bambino anche per 8 ore di fila (e mi creda che tantissime mamme lo fanno!) perchè resta comunque asciutto. In assenza di patologie infettive gravi, il normale lavaggio in lavatrice a 40° assicura un pulito "innocuo" per il bambino, che è abituato a convivere coi "germetti" della famiglia. Le posso assicurare che le insalate in busta in vendita nei supermercati presentano una carica batterica molto superiore a un pannolino lavabile uscito dalla lavatrice!
    E mi fermo qui, non senza farLe notare che visto che ci paragona a un "partito", Lei fa purtroppo parte di quell'altro partito che forma i suoi giudizi senza aggiornare le informazioni di confronto, fermandosi a pregiudizi derivanti da informazioni del secolo scorso.
    Attendo di leggere il Suo prossimo post sui pannolini in mais (io moralmente non me la sento di togliere il mais di bocca a bambini denutriti per i quali quel cereale rappresenta l'unica possibilità di sostentamento) per vedere se almeno in quell'argomento riesce a esporre nozioni corrette.

    Buona serata

    Dott. Valentina C.

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  23. Guardi, il più grande dei miei figli si sta laurerà in biologia quest'anno e quando ha letto il suo messaggio ha fatto dei commenti che preferisco non ripeterle. Quando era neonato, a causa della faciloneria di coloro che credevano che quello che non si vede non può essere pericoloso e che la disinfezione accurata non era così importante ma si facevano chiamare dottori, ha preso una infezione neonatale da stafilocco aureo che lo ha portato a passare i primi due mesi di vita di un ospedale, perdendo completamente la pelle, subendo due operazioni chirurgiche per la rimozioni di bolle che si erano formate e che potevano essere depositi di germi.
    Il germetto che lei cosidera così poco pericoloso se ne stava lì ad aspettarlo dentro la culla termica dove lo avevano posto percurargli l'ittero e che era stata lavata ma non così accuratamente disinfettata.
    Non l'ho perso solo per un miracolo, nel vero senso della parola. Aveva sei giorni quando la malattia si è manifestata.

    Detto per inciso, trovo abbstanza antipatico e poco professionale andare in giro per le rete a dare degli ignoranti agli altri, specie qunado si dicono castronerie come quella che un pasaggio a 40° in lavatrice eliminerebbe i germi...

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  24. due cose all'anonimo del penultimo messaggio:
    un comune che da incentivi per acquistare pannolini lavabili, ci perde, perchè il risparmio che ha sul costo del conferito dal non uso dei pannolini usa e getta tradizionali non potrà mai esser alla pari o più basso degli incentivi che è obbligato a mettere in spesa corrente, considerato il costo dei pannolini lavabili stessi che , da quello che ho trovato in rete pasano i 10 euro l'uno.

    oltretutto, valentina dice che le mamme fanno indossare i pannolini di plastica per più di otto ore consecutive ai bambini, però vale la stessa cosa anche con i pannolini lavabili. Se i bambini vanno cambiati almeno ogni 4 ore ( se non interviene altro) ci vuoo eun corredo di almeno 60 pannolini a bambino.

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  25. probabilmente non hai minimamente idea dei costi di smaltimento del residuo secco per i comuni. che dire: informati meglio!!

    informati anche su quanti sono i pannolini realente necessari: puoi chiedere a chiunque li usi quanti ne ha e posso scommettere quello che vuoi che 60 non ce li ha nessuno!!!

    ah già ma forse non conosci nessuno che ua i lavabili...forse è proprio qst il problema...

    Cori

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  26. un qualcosa me lo diceva, che se lasciavo aperto ai commenti degli anonimi....
    nel miei post di presentazione mi sono imenticata di dire che ho fatto il consigliere comunale per 5 anni e che anche ora mi occupo di amministrazione pubblica. So praticamente quasi tutto dei costi di smaltimento dei rifiuti per i comuni e della lroo gestione amminisrativa.
    qunato ai pannolini lavabili... meno di 60 è impossibile averne a meno di perchè i bambini vanno cambiati almeno ogni 4 ore quindi tra le 4 e le 6 volte al giorno se non capitano incidenti nel mezzo.

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  27. mi fa proprio sorridere la convinzione assoluta, di una persona che non conosce il prodotto sulla "propria pelle" ma che pretende di saperne di più di chi li usa da anni :)
    io ho due bambini li cambio ogni 3/4 ore.. e non ho 60 pannolini..
    probabilmente sono magica oppure solo una povera pazza che usa pannolini lavabili e sa di che sta parlando!
    ciao

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  28. Oppure hai due lavatrici e qualcuno che le fa andare e ti stende il bucato a tempo di record. in modo da avere sempre e comunque. Guarda che non è mica una battaglia all'ultimo patello.
    E'che semplicemente si fanno delle considerazionei di buon senso. Nella vita comune di ogni giorno, tra bambini e lavoro, e impegn vari, tornare esclusivamente al pattello lavabile ha dei costi. Liberissimi di farlo chi vuole farlo, ma non è una soluzione al problema ambientale, non è una soluzione economicamente valida per le famiglie, e amministrativamente parlando o pora benefici sociali quanti ne potrebbe portare l'uso dei patelli comoletamente usa e getta completamente biodegradabili, che secondo me sono la soluzione di due problemi su tre. il terzo problema, quello del loro costo che è comununqe doppio rispetto a quelli usa e getta tradizionali, potrebbe essere risolto con una maggior disponibilità del prodotto.

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  29. 60 pannolini???? E chi ne ha così tanti?? Io sono andata benissimo con 24, lavoro a tempo pieno, ho una sola lavatrice e li stendo da sola o lo fa mio marito (tempo per la stesa: 10 minuti a dir molto)...inoltre ho tolto il pannolino a mio figlio a 18 mesi di giorno e 26 mesi di notte...quando la media è sempre ben dopo i 24 mesi (di giorno) ... rifatti bene i conti e poi torna a scrivere...ma qualcosa mi dice che non lo farai....

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  30. scusa? vuoi guardare un attimo la proprietà del blog? toh, c'è scritto il mio nome. Si, direi che posso scriveci.

    Vediamo un po'. In inverno io dispongo, come moltissime altre mamme, di uno stendibiancheria a muro della piccola lavanderia che sono già fortunata ad avere da 5 fili di circa un metro e mezzo l'uno. in estate di due stendini poco più grandi sul balcone. ci sono le macchinate della bianchera normale, e le lenzuola che in inverno asciugano in non meno di 5 giorni perchè è necessario stenderle piegate per poter stendere tutto il bucato...
    Se ne hai una disponibilità fra le varie taglie di meno di 60 o non cambi il bambino o usi l'asciugatrice, che però non garantisce certamente la durata eterna dei patelli, oppure me la stai racocntando.

    Adesso mi dirai che anche tu lavi i patelli pieni di cacca e pipì a 40 gradi, insieme alle tue camicette di seta, senza disinfettante e poi stendi al sole.

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  31. Io la lavanderia non ce l'ho e d'inverno ho lo stendino dentro casa purtroppo e non ho nessuna intenzione di comprare l'asciugatrice; se non ci credi che ho 24 pannolini non posso far niente x farti cambiare idea, ma se dovevo comprarne 60 non avrei fatto di certo questa scelta, sarebbe stato troppo costoso. I pannolini che ho usato io si asciugavano in poco tempo perchè ho usato i pocket (magari potresti informarti meglio sui tempi di asciugatura dei vari modelli...) e cambiavo mio figlio ogni 3-4 ore circa (notte a parte; quindi 4 pannolini per il giorno + 1 per la notte = 5 pannolini), niente camicette di seta perché non mi piacciono, ma le lavatrici sempre miste a 40° e con disinfettante percarbonato. Ovvio che d'inverno diventa un pochino + problematico per l'asciugatura perchè ci sono altri panni nello stendino oltre ai pannolini, ma è sufficiente avere qualche inserto aggiuntivo visto che le mutandine dei pocket asciugano subito e comunque puoi sempre metterli vicino al radiatore per velocizzare l'asciugatura che al massimo è durata 1 giorno e 1/2 nei mesi + freddi e umidi. Se poi si rimane senza pannolini asciutti ci sono gli usa e getta ... per le emergenze non nego di averli usati...w gli usa e getta in caso di necessità!!

    Per quello che ho scritto prima sul fatto che non avresti commentato era riferito a tutta la frase che ho scritto e cioè che in media un bimbo che usa i lavabili viene spannolinato diversi mesi prima e quindi i calcoli sui costi andrebbero rivisti e poi rifare un articolo che considerava anche quello....io vedo i coetanei di mio figlio ancora con il pannolino addosso quando io me lo sono tolto di mezzo circa 9 mesi fa in pieno inverno...quando stanno costando questi bimbi alle discariche, inceneritori ecc ecc???? E quanto è stato risparmiato per il mio consumatore che da 9 mesi non è + di quella categoria? Ma io so che un nuovo articolo che tiene in considerazione anche questo fatto non lo scriverai per questo ho scritto quella frase MA QUALCOSA DICE CHE NON LO FARAI perché non ti leggo interessata ad andare a fondo su questa questione, e sinceramente non è che mi importi molto. Se ho fatto questa scelta non significa che giudico chi rimane sugli usa e getta "un inquinatore", ognuno è libero di fare le proprie scelte.

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  32. io lavoro, e l'unico aiuto a casa sono le mie mani e quelle di mio marito che è operaio (non di certo resta a casa lui a lavare quelle montagne di pannolini che hai idealizzato..)
    beh.. a dire il vero ogni tanto il mio bimbo di 20 mesi mi da una mano a stendere.. :) ma certo non a tempo di record come dici tu ;)

    ho lo spazio (cara grazia) per una lavatrice e
    non credo di abitare molto lontano da te, quindi anche qui in estate si usa sole e aria all'aperto e in inverno stendi panni accanto al calorifero.. e anche se ti sembrerà impossibile i pocket (la tipologia di pannolini che uso io) stesi la sera, la mattina sono asciutti (la mutandina esce quasi praticamente asciutta dalla lavatrice.. e gli inserti durante la notte si asciugano completamente

    parli di taglie.. forse non ti sei informata come pensi e soprattutto non hai letto bene i commenti al tuo blog.. visto che ti è stato spiegato che ci sono pannolini "taglia unica" e come già ti dicevo uso gli stessi (ovvero lo stesso pannolino) sia per il bimbo di 20 mesi che per la bimba di 5 mesi.. basta cambiare il resize..
    inoltre io cambio i bambini ogni 3/4 ore e ovviamente quando serve.. e riesco senza problemi a gestire il lavaggio!!
    quindi non servono i benedetti 60 pannolini che continui a citare.. ma ormai credo che non ci sia molto da dire a chi crede di essere estremamente ferrata su ciò che non conosce
    e non ha voglia di prendere in considerazioni voci alternative di chi invece li utilizza senza problemi
    credi che sia una scelta d'elite.. e invece io ho fatto questa scelta in primis per una questione ECONOMICA! e ne sono sempre più soddisfatta!

    sulla questione sterilizzazione.. beh.. credo di aver lavato a 60° solo dei vestiti del lavoro di mio marito molto molto sporchi..
    per il resto lavo panni e i pannolini a 50° vengono puliti come vengono pulite anche le mutande di tutta la famiglia..
    forse voi avete l'abitudine di sterilizzare anche le vostre mutande?

    cmq ripeto che credo che di fondo tu non abbia nessuna voglia di metterti in gioco e di fare chiacchiere costruttive visto che a priori tutto ciò che dicono gli altri è sbagliato :)
    mi spiace davvero..
    anche perchè se hai un figlio laureando.. beh, io potrei essere tua figlia.. e mia mamma la pensa esattamente come te: non può vedere i lavabili.. ma forse i tuoi figli un giorno la penseranno in modo diverso :) come ho fatto io del resto :)

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  33. Cinzia, io sono molto interessata a questa questione, e lo sono da tutti e quattro i punti di vista: quello economico (sia del pubblico sia delle famiglie), quello ambientale, quello dell'organizzazione domestica (che secondo me è una vera e propria arte)e quello soprattutto quello educativo e del benessere dei bambini.
    Se riesco a proporre una soluzione che funzioni davvero sotto tutti questi aspetti, e che abbia la possibilità di essere applicata sul serio dalla maggioranza dei genitori ho anche la possibilità di proporla con successoe in modo da incidere davvero. Solo che non posso proporre delle cose che mettendole sulla bilancia offrano pochi benefici e molti problemi.

    tu stessa ma dici che in caso di emergenza usi gli usa e getta.
    Ma dal punto di vista pratico io vedo che
    1) il costo di questi usa e getta d'emergenza vanno ad aggiungersi al costo dei pannolini lavabili.
    2) il mio conto di sessanta pannolini esclude l'uso misto e tiene conto delle taglie, come puoi leggere dall'articolo; per quanto adattabili non si può mettere la stesa misura di pannolino ad un neonato di un giorno e a bambino di 4 anni.
    3) nel conto economico fatto non teniamo conto di altre cose: usura dei pannolini ( non ho ancora capito quanto durano), costo del velo interno usa e getta, costo delle lavatrici in più, questione disinfezione (che è una cosa che ha la sua importanza)
    4)anche se l'uso misto contribuisce a diminuire il comulo totale di pannolini di plastica nel rifiuto secco non lo azzera come invece succede con i pannolini usa e getta in miter bi.
    5) il costo di investimento in pannolini per le famiglie è ancora molto a favore dei pannolini usa e getta in plastica: tenendo una media bassa un pannolino lavabile costa (trovato in internet) circa 10 euro l'uno anche se ne compri 20 all'anno, (a causa del cambio di taglia e dell'usura) non spendi meno dei 250- 300 euro l'anno che costano gli usa e getta tradizionali.

    Sinceramente al momento credo che i lavabili possano avere una loro ragione di essere solo nel periodo fra i tre e quattro anni, e oltre in caso di enuresi, quando il pannolino si usa solo la notte.

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  34. ecco ho letto adesso che sve utilizza la stessa mutandina per bambini piccoli e grandi,

    va beh, e mi accorgo ora sono accusata di non aver letto bene i messaggi e di non voler scrivere un altro articolo su quello che costano i pannolini dal punto di vista ambientale.

    in realtà io l'articolo sull'ambiente l'ho scritto, ma non chiedetemi di fare un articolo pro pannolini lavabili se non sono convinta che funzionino, perché non lo farò.

    Quanto ai figli, beh metterò in chiaro con i miei figli che sarò una nonna amorevole che farà più che volentieri al baby sitter per tutti i nipoti anche a gruppi di sei o sette la volta, ma se si tratta di bucato, compresi i possibili pannolini lavabili, quando verranno a prendere i loro bambini glieli riconsegnerò puliti, lindi e freschi e con la borsetta contente tutti i cambi fatti e il resto.
    per il resto facciano come vogliono.
    Nonna baby sitter si, nonna lavandaia no.

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  35. http://it.lifestyle.yahoo.com/benessere/5-oggetti-piamp249-sporchi-della-tavoletta-del-water-article-otzg.html

    ...mai pensato che il tanto temuto staffilococco aureo si trova più facilmente in dvd presi a noleggio e volanti di due automobili su tre che in un pannolino appena lavato? E che un pannolino lavato è più pulito di tante scrivanie e portafogli?
    E con questo ti lascio alle tue convinzioni, così come io resto nelle mie...

    Buon proseguimento
    Barbara

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  36. guarda, conosco bene lo stafilocco aureo perchè mio figlio è sopravvissuto solo per un miracolo. Lo ha preso proprio per la mancanza di attenzione all'ingiene profonda.
    Aveva 5 giorni di vita ed era nella culla termica in u reparto di rianimazione pediatrica perchè, nel nascere, aveva giocato con il cordone ombelicale. E' bastata una piccola disattenzione, una di quelle cose per cui le mamme vengono chiamate fanatiche della pulizia.
    Allora, 23 anni fa, proprio in questo periodo, non si sapeva ancora che lo stafilocco era diventato resistente ai liquidi per la sterilizzazione di quei tempi.
    La bestia si era nascosta o nella culla termica o in una tettarella del biberon.
    Sai cosa ha fatto lo stafilocco al mio bambino?
    Gli ha mangiato tutta la pelle, di tutto il corpo. Era rimasta solo sulle manine, sui piedini e sulla testa.
    Ogni volta che stringeva i pugnetti e piangeva trasudava sangue.
    Quando ha compiuto 8 giorni mi hanno detto che era meglio che ci preparassimo a perderlo perchè nessun altro bambino era sopravvissuto prima ad una cosa del genere.
    Mi hanno detto che il germe diventava resistente agli antibiocitici così velocemente che dovevano fare un antibiogramma e cambiare l'antibiotico ogni 4 ore.
    Ha ricevuto il battesimo in urgenza con un cucchiaino d'acqua perchè era impossibile toccarlo.
    Quando ha compiuto 14 giorni mi hanno detto che forse sarebbe vissuto, ma di non sperarci troppo, e che forse era meglio se moriva perchè avrebbe avuto delle invalidità tremende e ci aspettava un lungo calvario.
    a 18 giorni c'è stato il miracolo e l'antibiograma ha detto che il germe era sparito.
    a 29 è stato operato perchè gli si era formata una bolla sulla schiena e forse conteneva una raccolta di germi e se era così poteva ricominciare tutto da capo.
    al 22esimo giorno ha ricominciato a ricrescere la pelle prima piano, e poi sempre più velocemente.
    dal 23 esimo giorno le equipe pediatriche di mezza italia son venute a vedere cosa gli succedeva. C'è stato chi si è portato via anche dei campioni della sua pelle per capire come faceva a ricrescere così in fretta.

    L'ho preso in braccio per la prima volta che aveva 28 giorni e l'ho portato a casa che aveva due mesi, senza certezze.

    ok, è stato un Miracolo: a 8 mesi diceva le prime paroline e a 9 mesi camminava, gli sono rimaste solo 6 cicatrici e ora si sta laureando in biologia.

    pensa a questo mentre metti a tuo figlio neonato un pannolino che hai lavato a 40°

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  37. beh, 23anni anni fa non si sapeva che l'unico modo di distruggere lo stafilococco aureo è la bollitura e si usavano solo i liquidi per sterilizzare.
    Solo per un miracolo non ho perso il mio primo figlio ed era nell'ambiente più pulito del mondo: una culla termica in ospedale a 4 giorni di vita.
    Acausa delo stafilocco ho potuto prendere in braccio mio figlio solo qunado aveva 28 giorni.
    guarda questo e poi dimmis e hai ancora il coraggio di non voler bollire i pannlini.

    http://www.medicoebambino.com/?id=CL9909_20.html_p

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