Spiderman, Superman, tartarughe ninja,sono un po' spariti per lasciare il posto a qualcosa di più moderno come Ben Ten, vari tipi di robot corredati da figurine, da carte, da gadget di ogni tipo e tu ti chiedi che fine hanno fatto Lulu dei fiori e candy candy, dimenticando magari che da bambina eri assolutamente indifferente a candy candy e trovavi Batman un bel po' eccessivo con tutti quegli aggeggi.
Però, adesso che convivi con mostri e armi supersoniche, ne senti un po’ la mancanza. Sono i cartoni animati della tv. Ogni mamma, almeno una volta nella carriera, ha avuto la tentazione di prendere la televisione e buttarla dalla finestra; ognuna si è domandata se tutta quella violenza in tv, che si trasferisce poi nei giochi dei bambini, alla fine non faccia male. Ognuna ha questi dubbi. I papà invece capiscono meglio, perché i loro eroi erano quasi uguali a quelli di oggi e con cui gioca il loro bambino. Navi volanti, missili roteanti, pugni di acciaio, avventure, uomini volanti e batmobili…per loro più o meno sono gli stessi.
Ora, però, ci si sono messi gli psicologi americani che, durante la riunione annuale della loro Associazione (APA), hanno dato corpo alle inquietudini di noi mamme. Uno studio su 647 bambini maschietti tra i 4 e i 14 anni comparato con delle interviste ai commercianti a proposito delle mode più in voga fra i ragazzini, avrebbe dimostrato che i supereroi di oggi sono particolarmente bulli e sarcastici, trattano male le donne, tendono a prevaricare e influiscono negativamente sui bambini, al punto che, sempre per gli psicologi americani, ai bambini rimangono solo due alternative: o diventare bulli come i nuovi super eroi aggressivi, machi e violenti, oppure rimanere passivi, sfuggendo alle responsabilità prima della scuola e poi della società.
Non vorrei tirare su un bambino in America oggi, con queste prospettive.
In ogni caso, prima che una cosa tremenda come quella descritta dagli psicologi americani capiti anche qui da noi in Padania, direi che val la pena comportarsi come ci si comporta con le cattive amicizie. Vietare del tutto è pericoloso, perché istiga alla ribellione. Però, magari si possono organizzare delle attività alternative, uscire a fare delle passeggiate, cercare degli amici, delle relazioni sociali meno televisive, ritardare il più possibile l'incontro e la frequentazione con certi supereroi televisivi. Credo che queste siao le soluzioni migliori.
Nelle giornate di pioggia si può guardare un bel CD, un film scelto con cura da mamma e papà, che magari lo hanno visto prima con calma da soli. Quel genere di film che si rivede volentieri centinaia e centinaia di volte consecutive fino a che la notte gli adulti di casa non hanno incubi (come succedeva a me) su invasioni di cuccioli di dalmata, è la cosa più sicura per i bambini .
Poi, se i nostri maschiacci vogliono giocare con mostri più o meno volanti, robot, dinosauri vestirsi da gorilla a carnevale, e altre cose così, facciano pure. Dategli in mano il loro giocattolo e ci facciano quello che vogliono, ma deve essere quello che vogliono loro, non quello che gli suggerisce un finto amico bullo dallo schermo tv.
